Diario delle cose notevoli/7

Trenta cose notevoli del 15 gennaio 2015

Vanessa Marzullo e Greta Ramelli, le due volontarie italiane rapite a fine luglio in Siria, sono state liberate. La notizia, dopo le indiscrezioni arrivate da fonti vicine ai ribelli siriani anti Assad, è stata confermata da palazzo Chigi. Le due ragazze sarebbero già in viaggio verso la Turchia.

Due foto satellitari per capire la portata della devastazione che sta compiendo Boko Haram in Nigeria. Tutte le minacce del gruppo fondamentalista spiegate da Ian Bremmer su Time.

Nel 2014 nel mondo ci sono stati 592 attacchi suicidi. Il 94% in più del 2013. I morti sono stati 4.400 contro 3.200.

L’Arabia Saudita sta costruendo un muro lungo 600 miglia per proteggersi dall’Isis. La Russia invece una super base militare artica a 30 miglia dal confine con la Finlandia.

“La religione non può mai uccidere. Ma non si può provocare, non si può prendere in giro la religione di un altro. Se il dottor Gasbarri, che è un amico, dice una parolaccia contro mia mamma, gli spetta un pugno…”. Lo ha detto Papa Francesco riguardo ai fatti di #CharlieHebdo (via Matteo Matzuzzi).

In Francia metà delle aggressioni a sfondo razziale hanno come bersaglio gli ebrei anche se questa comunità rappresenta nemmeno l’1% dell’intera popolazione. Un ottimo long read del Guardian sul fenomeno dell’antisemitismo in Francia.

Trentacinque mappe ci spiegano come gli Usa siano una nazione fondata sull’immigrazione.

A che punto sono i negoziati Onu sulla Libia? Le previsioni non fanno ben sperare e l’Italia sta pericolosamente alla finestra.

L’intervista di Gipi alle Invasioni Barbariche su #CharlieHebdo, la satira e la religione. “Ai disegnatori ammazzati la parola ‘eroi’ avrebbe fatto ribrezzo, credo, a occhio. Erano anarchici…”

La faccenda dell’istant book del Corriere e la tomba della dialettica. Sicuramente da leggere Jacopo Cirillo.

La caduta degli Dei (e del prezzo del greggio). Tra gennaio 2013 e novembre 2014 le grandi aziende petrolifere hanno cancellato o rinviato progetti per 200 miliardi di dollari e ci si prepara ad un 2015 di tagli occupazionali.

Non tutto vien per nuocere. Dal prezzo basso del petrolio potrebbero nascere buone opportunità (via Andrea Boda). Anche la nuova cover story dell’Economist si esercita sull’argomento.

La Svizzera sgancia il franco dall’euro, crolla la borsa di Zurigo e mercati in tilt. Perché è successo spiegato in cento secondi (via Daniele Manca).

Da destra a sinistra, tutti gli amici europei dello zar russo Putin in una tabella.

Dal welfare state allo stato innovatore. C’entra la disruption tecnologica e c’entrano la democrazia e il lavoro da difendere. Una bella analisi di Dani Rodrik.

The Marshall Project pubblica un po’ di numeri sul sistema di giustizia penale degli Usa. Davvero impressionanti.

Il livello dei mari sta crescendo più velocemente di quanto immaginassimo.

Come corre Pechino. Nel 1980 l’economia inglese era del 45% più grande di quella cinese. Oggi quella della Cina vale 7 volte quella del Regno Unito (fonte: The International Spectator).

Cinque difetti del nuovo piano sulla cybersecurity presentato dal presidente Obama.

Con il doppio mandato di Giorgio Napolitano si è completata la mutazione genetica del Quirinale: una istituzione europea che riempie i vuoti del sistema dei partiti (via Fabrizio Forquet).

Da oggi sessanta milioni di commissari tecnici della nazionale si trasformeranno in esperti quirinalisti pronti a spiegare come andrà a finire l’elezione alla presidenza della Repubblica. Intanto nel sondaggione twitter la classifica provvisoria vede in testa “Quello che ha fatto il video della tipa con la taglia 38 che cerca di entrare in una 34” davanti a “Tata Lucia” e “Giorgio Moroder” (via Simone Spetia). #sischerza

I diritti delle partite iva in Italia (pochini, in realtà). Una guida illuminante (via Ciro Pellegrino).

Sul modello di Airbnb, nasce SpinLister, il sito che permette di prenotare e noleggiare biciclette da privati. La disintermediazione continua.

Perché Samsung vorrebbe comprarsi BlackBerry.

Cable, Netflix, Hulu, Amazon: tenere il passo nei grandi progetti televisivi sta diventando sempre più costoso. Non solo House of Cards, Ridley Scott o Woody Allen.

Dai semi ai big data. Il colosso Ogm Monsanto sta cercando di frenare la caduta dei profitti vendendo servizi informativi a contadini e agricoltori.

La grande storia del jazz in una mappa.

Il video della scalata record del monolite El Captain nel parco di #Yosemite, completata con successo. Quanto sono mortali le montagne più alte del mondo in una interessante chart.

Piccolo avviso per appassionati di premi Oscar (oggi sono state annunciate le nominations): gli “elettori” sono nel 94% bianchi, nel 76% maschi e hanno una età media di 63 anni.

Forse ci siamo. Il boss della Nba Adam Silver vuol creare 4 nuove franchigie europee. L’espansione dei canestri abbia inizio.

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