Diario delle cose notevoli/20

Trenta cose notevoli del 3 febbraio 2015

Nel giorno dell’insediamento di #MattarellaPresidente un po’ di mappe di Limes sugli interessi nazionali italiani.

Il discorso integrale del neo presidente, le sue parole più ricorrenti e cosa avevano detto i predecessori nel giorno dell’insediamento.

L’efficace tweet commento di Stefano Cingolani: #Mattarella/1 “al centro (del suo discorso) c’è l’apologo dell’arbitro e dei giocatori”; #Mattarella/2 “appoggia le riforme ma non il governare per decreti. Centralità del Parlamento. L’esecutivo dovrà fare attenzione”; #Mattarella/3 “più diritti e garanzie che libertà. Il patto sociale della Costituzione. Molto cattolicesimo sociale.”

Il retroscena del retroscena del retroscena. Viaggio nelle miserie del giornalismo parlamentare (via Quit).

Il comodo tutorial di Makkox per spiegare la Democrazia Cristiana ai più giovani.

Europa in movimento. Gli effetti del tridente Grecia, Spagna e Portogallo contro l’austerity (via Intermarketblog).

Tutti gli Tsipras in doppiopetto. Il premier greco incontra Matteo Renzi a Roma e tra i banchieri centrali si parla senza pudori del debito da cancellare. Qui invece una mappa aggiornata dell’esposizione dei paesi dell’eurozona verso la Grecia.

Europa o morte. La seconda puntata del bellissimo reportage di Vice News ai confini tra Grecia e Turchia dove migliaia di rifugiati afgani e siriani sono disposti a pagare tutto quel che hanno (e anche di più) per salire sui barconi della morte. Sognando l’Europa.

Una interessante infografica di France-Presse sui numeri e la provenienza dei “Foreign fighters” in Siria e Iraq.

Madri badanti e figli al fronte. Sono almeno 150mila le donne ucraine che vivono in Italia. Da più di un anno ogni mattina, come prima cosa, accendono il cellulare per avere notizie da casa (via Internazionale).

Forbes calcola che il costo della guerra al terrore dal 2001 ha raggiunto 1,6 trilioni di dollari nel giorno in cui Isis mostra il video choc di un pilota giordano, ostaggio del califfato, arso vivo.

Quattro bei grafici sulla (grande) influenza e gli intrecci del gas russo in Europa.

Secondo la corte dell’Onu non ci fu genocidio nella guerra tra Serbia e Croazia. Solo violenza.

Quanto resta in tasca a una partita iva ai minimi? La simulazione su Leoni blog.

Invece quanto costa una casa in Italia? Quest’anno sicuramente meno del 2014. Prezzi in calo del 5,6% (via Marianna Bruschi).

Una utilissima chart su vincitori e vinti nella proposta di bilancio federale presentato dal presidente Obama.

Se il budget passasse nel prossimo decennio le grandi corporation Usa come Ge, Pzifer e Microsoft potrebbero pagare 506 miliardi di dollari di tasse sui profitti off shore.

Quanto si muore davvero di malattie esantematiche senza vaccinazioni in una infografica del Washington Post.

Uber, Dropbox, Snapchat, Airbnb. Crunch Base fa qualche previsione sul 2015 in Borsa. Potrebbe essere un altro anno record per le quotazioni delle aziende tech.

L’emergenza sanitaria più urgente non è, come potremmo credere, la malaria, ebola o l’aids bensì il numero crescente di incidenti in moto. Che ai paesi in via di sviluppo costano miliardi di dollari.

La ricetta della credibilità. Come Google lavora all’algoritmo per stabilire l’affidabilità delle testate online (via Massimo Russo).

Clare insegna al St Columba’s primary school di Inishturk, una minuscola e remota isola al largo delle coste irlandesi, e in classe ha solo due studenti. Winter in Inishturk è un meraviglioso reportage di Robert Rubsman.

Davvero Ryanair potrà offrire voli low-cost intercontinentali? Quasi (via Fabrizio Patti).

Il cibo è il petrolio del ventunesimo secolo. Perché la Cina sta facendo incetta dei nostri terreni agricoli.

I libri secondo la Silicon Valley. “Un software si mangerà tutto” (via Giulio D’Antona).

Donna. Sposata. E drogata di film porno. Un grande racconto di Erica Garza per Narratively.

Come ci cambierà l’internet delle cose, l’era degli oggetti connessi.

Perché Topolino, nonostante tutto, deve vivere nel presente (a proposito delle polemiche su una copertina dedicata ai fatti di #CharlieHebdo).

A luglio esce un nuovo libro di Harper Lee, 50 anni dopo “Il buio oltre la siepe”.

La vita quotidiana, fotografata, nella metropolitana di Mosca (via Il Post).

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