Daniel Berehulak, The New York Times/Contrasto

Diario delle cose notevoli/33

Trenta cose notevoli del 20 febbraio 2015

Se l’economia italiana riparte lo deve ancora una volta alla svalutazione monetaria. Questa volta dell’euro sul dollaro (Fabio Bolognini) #Moody’s

Scrive Bloomberg che #Atene e #Bruxelles avrebbero raggiunto un accordo. La sintesi di Marco Zatterin: dopo tre ore di confronto all’Eurogruppo circola una bozza buona per Grecia e Germania. Intesa possibile per un bailout a breve.

Tutte le scadenze del debito greco nella bella infografica del Wall Street Journal (via David Carretta).

Secondo Giuliano Ferrara il caso della Grecia insegna che l’Europa monetaria e finanziaria è il laboratorio di sperimentazione di una democrazia “depoliticizzata” in cui, fatta salva la forma della rappresentanza parlamentare, le cifre che contano di più non sono i risultati delle elezioni.

Scrive il Guardian, citando una fonte dell’esercito statunitense, che 25mila combattenti curdi iracheni stanno preparando un’offensiva contro #Isis a Mosul, seconda città dell’Iraq, conquistata dallo Stato islamico nel giugno 2014. L’operazione dovrebbe cominciare ad aprile.

Se ne parla poco ma il paese retrovia del jihadismo è diventata la Turchia. Dalla frontiera con la Siria passano facilmente petrolio, armi e miliziani che vanno ad alimentare il Califfato mentre il paese è attraversato da un pericoloso rinculo islamista (nonostante sia un importante membro #Nato).

Lo Stato islamico in #Libia vuole prendersi il petrolio italiano (via Giampaolo Tarantino).

Come un hashtag di cui non sappiamo nulla è diventato “la nuova minaccia di #Isis all’Italia” (via Fabio Chiusi).

Ricominciare a #Kobane (via Niccolò Zancan).

La buona notizia è che quest’anno, dal Centro e Sud America, ci saranno meno bambini costretti a migrare verso gli Usa. Ma l’emergenza è tutt’altro che rientrata.

Franz #Sedelmayer è l’unico uomo al mondo che ha battuto #Putin (in tribunale). «Il punto debole dello zar? I soldi» (via Gea Scancarello).

Il grado di tensione inter-etnica nei paesi della federazione russa (via Limes) mentre in #Ucraina si combatte ancora. La diplomazia non funziona, l’Europa valuta nuovi passi.

I tecnici al potere sono uno degli effetti della politica in crisi. Dal 2011 ad oggi sono una presenza fissa: l’esperienza non si è esaurita con il governo #Monti (via OpenPolis).

Un anno a Palazzo Chigi/1. Comunque vada #Renzi ha sepolto il mondo di ieri (via Michele Brambilla).

Un anno a Palazzo Chigi/2. Quanto ha rottamato #Renzi? Esaminando gli organigrammi al vertice dei ministeri, pochino: meno di un quinto del totale (via Francesco Daveri).

In Italia uno studente su tre non finisce le scuole superiori (via Jacopo Ottaviani).

Perché le imprese italiane sono titubanti verso l’e-commerce. Il commercio online piace ai consumatori ma è appannaggio delle multinazionali estere. Il divario (anche culturale) con la Spagna (via Alberto Brambilla).

Come cambierà il lavoro in America dopo la genialata di #Walmart nell’analisi di Francesco Seghezzi. E come potrebbe cambiare in Italia dopo l’approvazione dei decreti sul #JobsAct (via Davide Lessi).

Le sei novità principali contenute nel disegno di legge sulla concorrenza (via Alessandro Barbera).

Con isole artificiali e avamposti, la Cina si allunga nei mari del sud. In gioco c’è la rivendicazione delle isole #Spratly e il controllo delle rotte vitali per Sud Corea e Giappone (via Guido Santevecchi). Un risico geopolitico confermato da questa interessante mappa di Business Insider.

La bella storify di Reported.ly sull’arresto del sindaco di #Caracas, accusato nientemeno che di colpo di stato.

Il reportage di Vice da Hart Island, dove vengono sepolti i newyorkesi ignoti e morti dimenticati.

“The Amazing Aviatrix of wartime Casablanca” è l’avventurosa storia di Touria Chaoui, la prima donna pilota marocchina, giovane eroina anticonformista in un paese alle prese con la Seconda Guerra mondiale, morta assassinata nel 1956 in circostanze ancora misteriose.

#HongKong Perché “Umbrella Revolution” non è ancora finita nell’interessante long read del New York Times.

Non solo Lebron James. Politico racconta come un ex agente #Cia e un nuovo tipo di insalata stanno trasformando (e salvando) i quartieri più poveri di #Cleveland, la Rust Belt city d’America.

#Datagate Arriva la nuova accusa di #Snowden: violate milioni di Sim card. La più grande azienda produttrice di schede sarebbe stata hackerata dai servizi segreti americani e britannici.

Il primo farmaco al mondo con cellule staminali è italiano. Ricostruirà la cornea dei pazienti che hanno subito gravi ustioni (via Francesca Lozito).

#Mondadori punta a comprare #Rcs libri. Ecco chi ha paura dell’editore unico (via Marco Pratellesi).

Sembra che l’usanza più comune quando si vince un #Oscar sia ringraziare Steven #Spielberg (anche se c’entra nulla con il film). E la guida interattiva del Guardian su cosa significa vincere la statuetta come miglior regista (e cosa ti potrebbe succedere).

La fine delle inchieste, nel 70% dei casi i freelance se le pagano di tasca loro (via Ventunolab).

Boyhood. Di ragazzini calciatori che firmano contratti, talento sprecato e fabbrica di infelici (via Daniele Manusia).

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