L’Italia per gran parte è provincia. Il successo del Piano nel prossimo triennio dipenderà dalla capacità di realizzare concretamente gli investimenti sul territorio.
Il vero incubo si chiama Regis, la piattaforma della Ragioneria generale dello Stato che censisce gli interventi del Pnrr. È di una complessità unica. «I tempi di caricamento delle pratiche sono lunghi e spesso, quando si aggiorna, resetta tutti i documenti e tocca ricominciare da capo. Pensate che per dare supporto al nostro tecnico comunale – allarga le braccia Lucia Moscato, sindaco di Testico (Savona) – abbiamo dovuto incaricare personale esterno che paghiamo con bilancio ordinario perché in fase progettuale nessuno si aspettava di dover gestire rendicontazioni così complicate».