Il campo delle polemiche sorge di fronte ad un chioschetto di frutta e verdura vicino alla rotonda di ingresso a Bornasco, sulla strada provinciale 205 “Vigentina”.
Fino all’anno scorso su questi terreni doveva nascere un polo logistico, poi stralciato perché ritenuto non più sostenibile dopo i rilievi della provincia di Pavia e trasformato, dalla società proponente (Valtidone Logistic Development), nel progetto di un Data Center da realizzare su un’area di 67mila metri quadrati.
Ma il futuro parco non convince(va) alcuni cittadini che lo scorso febbraio hanno presentato a Comune, Provincia e Ministero dell’Ambiente un documento contenente ben 18 osservazioni. Due su tutte: “L’impianto proposto è incompatibile con l’attuale destinazione d’uso del Pgt e la non indicazione della potenza termica dei generatori”, riassume l’architetto Giovanni Zuntini del comitato No logistica a Bornasco. La giunta comunale ha però respinto quasi in toto le osservazioni, approvando il progetto di lottizzazione.
Mezzo chilometro più a sud, percorrendo la Vigentina in direzione Pavia, in località Fornace, escavatori e ruspe sono al lavoro per costruire il nuovo Data Center di Microsoft dopo quello già operativo di Settala, potenziando ulteriormente il loro progetto di “cloud region” nel milanese.
Dal cantiere del colosso americano, guardando dritti verso Siziano, si scorge la sagoma inconfondibile di un grosso parco logistico su un’area complessiva di 297mila mq ancora in parte in costruzione attaccata al territorio di Bornasco ma già nel comune di Vidigulfo, famoso nel pavese, insieme a Landriano, per essere una sorta di distretto e-commerce di Poste grazie a due mega insediamenti della controllata SDA.